Chi sono

Sono la Dott.ssa Martina Iacumin, psicologa e psicoterapeuta ad orientamento cognitivo neuropsicologico.
Ho conseguito la laurea magistrale in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l’Università degli Studi di Trieste, successivamente un Master in Neuropsicologia Clinica presso il MICAL di Milano e un Master in Psicologia Scolastica.
Mi sono specializzata in Psicoterapia Cognitivo Neuropsicologica presso la SLOP di Padova.

Nel corso del mio percorso ho maturato esperienza nel lavoro con bambini, adolescenti e adulti, specializzandomi in particolare nell’ambito delle neurodivergenze, con focus su disturbi dello spettro autistico e ADHD in tutte le fasi della vita.

Mi sono formata presso diversi contesti clinici, tra cui la Neuropsichiatria Infantile di Gorizia, l’Unità Operativa di Neurochirurgia di Udine, la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Udine, la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone e il Servizio per le Dipendenze di Gorizia.

Ho lavorato a Roma come libera professionista, collaborando con associazioni quali “Il Faro”, “ABAnti tutta” e “All’altro capo di un filo”. Successivamente, rientrata in Friuli Venezia Giulia, ho ricoperto il ruolo di psicologa referente presso una struttura residenziale per adulti con autismo, svolto attività di supervisione in ambito di disabilità intellettiva e collaborato con un’azienda che si occupa di psicoterapia digitale, realtà virtuale e metaverso.

Ho inoltre lavorato presso la SC Disabilità e Disturbi del Neurosviluppo dell’Adulto dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (ASUGI)I ed esercito la libera professione nel mio studio di Monfalcone e online, dove mi occupo di bambini, adolescenti e adulti.

Ho inoltre svolto attività di docenza presso l’Università degli Studi di Trieste, all’interno del corso di perfezionamento “Autismo e apprendimento nell’arco di vita”, con un intervento dedicato a “La diagnosi di autismo nell’arco di vita”.

Credo che questo lavoro richieda una preparazione solida e un aggiornamento continuo. Allo stesso tempo, pongo grande attenzione alla relazione terapeutica: uno spazio fondato sull’ascolto e sull’empatia, in cui la persona possa sentirsi accolta e accompagnata verso una maggiore consapevolezza e benessere.